Ci sono territori che non hanno bisogno di alzare la voce per farsi ascoltare: Matelica è uno di questi. Una nicchia riconosciuta tra i grandi bianchi italiani, un luogo dove il Verdicchio assume un’identità precisa, più austera, più verticale, più legata alla montagna che al mare. La masterclass “Il Matelica in verticale”, organizzata dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini e dal Comitato Matelica all’interno di Vinitaly, ha voluto raccontare proprio questo: la specificità di un territorio con altitudini diverse, escursioni termiche e una cultura del vino profondamente radicata.
A guidare il viaggio due voci autorevoli: Giuseppe Carrus, curatore nazionale della Guida
Vini d’Italia del Gambero Rosso, e Roberto
Potentini, enologo, docente e autore del più ampio testo tecnico
dedicato al Verdicchio di Matelica. Due prospettive diverse, quella critica e
quella tecnica, che si sono intrecciate per dare profondità a una verticale dal
2008 al 2024, con otto aziende storiche del territorio.
Carrus ha ricordato come
Matelica sia una valle particolare: l’unica nelle Marche che corre parallela
all’Appennino. Questa conformazione crea un clima diverso dal resto della
regione, più continentale, con notti fresche ed escursioni termiche marcate, ma
allo stesso tempo illuminato da una luce mediterranea piena e costante. Da
questo equilibrio nasce il carattere del Verdicchio di Matelica: un vino teso,
fresco, con un’acidità naturale che gli dà slancio e una mineralità nitida. I
profumi restano essenziali e puliti, e la struttura gli permette di evolvere
bene nel tempo.
Le cantine presenti – La Monacesca, Tenuta Colpaola,
Gagliardi, Borgo Paglianetto, Tenuta Piano di Rustano, Provima, Bisci, Cantine
Belisario – hanno portato in assaggio non solo le loro etichette, ma
soprattutto la loro interpretazione del Verdicchio, mostrando come questo vino
sappia attraversare gli anni con eleganza e sorprendente longevità.
La degustazione si è aperta con La Monacesca Verdicchio
di Matelica DOC La Monacesca 2024, un vino giovanissimo, paglierino
brillante, immediato nella freschezza e già capace di restituire la tensione
tipica del territorio.
Si è poi passati ai Tenuta Piano di Rustano Torre
del Parco 2023, più delicato nel colore, fresco e con una sapidità ben
evidente, per poi arrivare al Cantine Belisario Meridia 2023,
dorato e quasi “muffato” nell’aspetto, più maturo e solare ma comunque
sostenuto da una buona acidità.
Il 2022 un’annata buona dove quello che è stato definito
nella masterclass il “socio di maggioranza” dall’alto ha lavorato bene per
quanto riguarda le condizioni climatiche. Il 2022 ha offerto quattro
interpretazioni molto diverse: Gagliardi con Maccagnano Edizione
Trentennale, paglierino quasi dorato, più strutturato e profondo; Provima
con Materga, dorato, equilibrato nonostante l’annata calda; Tenuta
Colpaola con A’Monte, giallo intenso, sentori di ananas, pesca
gialla, diretto e fresco; e Tenuta Piano di Rustano con Brondoleto,
paglierino, solido e ben costruito, con una buona tenuta.
Il La Monacesca Mirum 2021, dorato, intenso,
ha riportato in sala una delle etichette più rappresentative del territorio,
una Riserva che da anni è un riferimento per Matelica. Dal 2020 è arrivato il Borgo
Paglianetto Jera, paglierino, elegante, preciso, con una
progressione pulita, persistente.
Il 2019 ha portato tre vini molto diversi tra loro: Bisci
Vigneto Fogliano, paglierino, moderatamente intenso fine e
verticale; Borgo Paglianetto Vertis,
dorato, intenso, sentori di idrocarburi piacevolissimi, equilibrato e teso; e Provima
90° Anniversario, più ampio
ma sempre sostenuto da freschezza, maturo, equilibrato, anche qui i sentori di
idrocarburi predominano.
La verticale è poi scesa nel tempo con Bisci Senex
2018, dorato, sentori di pesca matura, moderatamente intenso, già in una
fase evolutiva interessante; Cantine Belisario Cambrugiano 2016,
dorato, maturo e armonico; e Tenuta Colpaola Colpaola 2015,
dorato, sorprendentemente vivo e ancora ben teso. A chiudere, il vino più
anziano della degustazione: Gagliardi Maccagnano 2008, intenso
all’olfatto, a mio avviso forse ormai al limite per la degustazione.
La masterclass ha confermato ciò che gli appassionati sanno
da tempo: è un bianco che vive di profondità, di stratificazioni, di una
mineralità che nasce dal territorio. Chiede attenzione e la ripaga con una
longevità sorprendente, capace di attraversare gli anni senza perdere identità.
Carrus e Potentini hanno guidato la sala con competenza e
misura, alternando analisi tecnica, aneddoti e riflessioni sul territorio. Ogni
annata ha aggiunto un tassello alla comprensione di Matelica.
“Il Matelica in verticale” non è stata solo una
degustazione, ma un viaggio nella memoria del territorio. Un’occasione per
capire come il Verdicchio, in questa valle unica, sappia parlare una lingua
diversa rispetto al resto delle Marche: più severa, più nitida, più verticale.
Ringraziamenti
Un ringraziamento sincero all’Istituto Marchigiano di
Tutela Vini, al Comitato Matelica e alla signora Marina di Ispopress per l’organizzazione,
la cura e l’attenzione dedicate all’evento.
By Antonello
I vini
BISCI Verdicchio di Matelica Riserva DOCG Senex 2018
BISCI Verdicchio di Matelica DOC Vigneto
Fogliano 2019
BORGO PAGLIANETTO Verdicchio di Matelica Riserva
DOCG Jera 2020
BORGO PAGLIANETTO Verdicchio di Matelica
DOC Vertis 2019
CANTINE BELISARIO Verdicchio di Matelica Riserva
DOCG Cambrugiano 2016
CANTINE BELISARIO Verdicchio di Matelica
DOC Meridia 2023
GAGLIARDI Verdicchio di Matelica Riserva
DOCG Maccagnano “Edizione Trentennale” 2022
GAGLIARDI Verdicchio di Matelica DOC Maccagnano 2008
LA MONACESCA Verdicchio di Matelica Riserva DOCG Mirum 2021
LA MONACESCA Verdicchio di Matelica DOC La
Monacesca 2024
PROVIMA Verdicchio di Matelica Riserva
DOCG 90° Anniversario 2019
PROVIMA Verdicchio di Matelica Riserva
DOCG Materga 2022
TENUTA COLPAOLA Verdicchio di Matelica DOC A’Monte 2022
TENUTA COLPAOLA Verdicchio di Matelica DOC Colpaola 2015
TENUTA PIANO DI RUSTANO Verdicchio di Matelica
Riserva DOCG Brondoleto 2022
TENUTA PIANO DI RUSTANO Verdicchio di Matelica
DOC Torre del Parco 2023





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