Lo scorso agosto, nel pieno della vendemmia, ho avuto la fortunata occasione di visitare i Vigneti Massa, a Monleale, nel cuore dei colli Tortonesi.
Tra i tanti vini assaggiati, Sentieri ha
lasciato un ricordo speciale.
Racconta, senza fronzoli, la culla dei vini dei vigneti
Massa. Nella sua semplicità e schiettezza è un vino che emoziona, in cui si
percepisce il lavoro, la personalità, la bellezza dei colli Tortonesi, del
vitigno autoctono barbera e del lavoro di Walter e dei suoi
due nipoti Filippo ed Edoardo, unici e puri come
lo zio.
Ma andiamo per ordine: è stato il primo rosso degustato dopo
la carrellata delle meravigliose espressioni di Timorasso proposte dalla
cantina che, quando raccontate dallo stesso Walter attraverso le sue parole
vive, ti trasportano nel suo viaggio visionario e coraggioso.
Pur essendo un apripista del più pregiato rosso, il Monleale, Sentieri lascia
il segno.
Come in tutti i suoi vini, si percepisce il rispetto, la
filosofia del minor intervento possibile sia in vigna che in produzione, un
inno alla natura e a quel meraviglioso connubio che il vigneron ha creato con
essa, addomesticandola senza travolgerla, onorandola e decantandola nelle sue
migliori declinazioni.
Quando si beve un vino così, le sue note di bacche rosse,
ciliegia, la delicata speziatura, la freschezza e scorrevolezza, si traducono
in poesia che coccola e accompagna pasti a base di salumi, carni bianche e
rosse, formaggi appagando corpo e anima.
C’è un amore per la bellezza che si respira nei vini e nei
luoghi di Walter Massa, non ricollegabile per certo all’estetica
instagrammabile da cui siamo assuefatti, e un pò addormentati, ma a quella
pienezza e armonia che ispirano un’opera d’arte: e cos’altro è il vino?
Non bisogna essere sommelier, filosofi o intellettuali per
comprendere ciò. Basta abbandonarsi al piacere e farsi sorprendere.
Una domanda sorge spontanea (più o meno): se Monleale sta a
Derthona e Sentieri sta a Piccolo Derthona, perché non chiamarlo Piccolo
Monleale?
Patrizia
Voto LDVF: 9.5
Prezzo: 16 euro


Nessun commento:
Posta un commento