martedì 12 maggio 2026

Penne all’Arrabbiata: il Classico che Scalda il Cuore ed anche.... il Palato

Ci sono piatti che non hanno bisogno di presentazioni: arrivano in tavola e parlano da soli. Le penne all’arrabbiata sono così: semplici, dirette, schiette, come la cucina più autentica. Un sugo rosso vivo, piccante al punto giusto, profumato d’aglio e prezzemolo, che avvolge la pasta in un abbraccio deciso. È il piatto perfetto quando vuoi qualcosa di veloce ma con carattere, un comfort food che non chiede permesso.

Ingredienti (per 2 persone):

180 g di penne

300 g di pomodori pelati o passata

2 spicchi d’aglio

1–2 peperoncini freschi o secchi (a seconda del tuo gusto)

Olio extravergine d’oliva

Sale

Prezzemolo fresco tritato

Preparazione:

In una padella scalda un filo generoso di olio. Aggiungi l’aglio schiacciato e il peperoncino. Fai rosolare dolcemente senza bruciare.

Unisci i pomodori pelati schiacciati con la forchetta. Sala leggermente e lascia cuocere 12–15 minuti finché il sugo si restringe e diventa lucido.

Cuoci la pasta Porta a bollore una pentola d’acqua salata e cuoci le penne al dente.

Manteca e profuma Scola la pasta e trasferiscila nella padella con il sugo. Salta per un minuto, aggiungi un filo d’olio a crudo e una manciata di prezzemolo tritato.

Servi subito Il piatto deve arrivare in tavola fumante, rosso vivo e irresistibile.

Se vuoi una versione più intensa, aggiungi un cucchiaio di concentrato di pomodoro.

By Mario

domenica 10 maggio 2026

Vinitaly 2026: “Giulio Ferrari e Ferrari Riserva Lunelli: un viaggio nel tempo nell’Archivio di Famiglia”

Il 12 aprile 2026, al Vinitaly, si è tenuto uno degli appuntamenti più attesi dedicati al mondo delle bollicine italiane: la degustazione “Giulio Ferrari e Ferrari Riserva Lunelli: un viaggio nel tempo nell’Archivio di Famiglia”. Un incontro pensato per raccontare l’evoluzione del Trentodoc attraverso annate, sboccature e interpretazioni che mostrano la profondità del lavoro della famiglia Lunelli.

A guidare il percorso sono stati lo Chef de Cave Cyril Brun e Matteo Bruno Lunelli, CEO del Gruppo Lunelli e Presidente e CEO di Ferrari Trento, che ha accompagnato i partecipanti dentro una selezione rara, costruita nell’ambito del progetto Archivio di Famiglia. Una degustazione che ha permesso di osservare come il tempo, la mano dell’uomo e le scelte di cantina possano trasformare lo stesso vino in espressioni molto diverse.

All’evento ha partecipato e portato il suo saluto anche il Presidente AIS Italia, Sandro Camilli, sottolineando il valore culturale e tecnico di un percorso che mette al centro la storia del metodo classico italiano. Il servizio in sala è stato curato dai sommelier AIS, impeccabili nella gestione dei tempi, delle temperature e della presentazione dei vini.

La degustazione si è sviluppata attraverso sette etichette, ognuna con una propria identità e un proprio passo. Il viaggio è iniziato con il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2015, che ha portato nel bicchiere la freschezza degli agrumi e dei fiori bianchi, sostenuta da una bollicina fine e luminosa. Il salto indietro nel tempo con il Riserva del Fondatore 2008, in edizione originale, ha aperto invece una dimensione più matura: frutta secca, miele, una morbidezza che si allarga in bocca e una profondità che racconta gli anni trascorsi.

La Magnum 2006, sboccatura 2024, ha mostrato un’evoluzione ancora diversa: aromi complessi, quasi stratificati, ma sorretti da una freschezza sorprendente, come se il tempo avesse lavorato con delicatezza. Con il Ferrari Riserva Lunelli 2016 il passo è tornato più teso e lineare, un frutto croccante e una struttura precisa, essenziale. Il Lunelli 2009, sboccato nel 2024, ha cambiato nuovamente ritmo: più morbido, più avvolgente, con una sfumatura di spezie dolci che si è fatta strada con naturalezza.

Il Lunelli 2007, sboccatura 2025, ha portato in sala un carattere più maturo, con note di tostatura e una persistenza lunga, calma, quasi meditativa. La chiusura è stata affidata al Giulio Ferrari Collezione 2007, elegante e complesso, con aromi evoluti ma ancora vivi, una bocca ampia che ha lasciato un’impressione di equilibrio e continuità.

Un percorso che ha mostrato la capacità del Trentodoc di attraversare il tempo senza perdere tensione, finezza e profondità. Ogni calice ha raccontato un frammento della storia della cantina, restituendo un quadro completo di come la ricerca e la cura possano trasformarsi in vini longevi e complessi.

Un ringraziamento va a Matteo Bruno Lunelli, a Cyril Brun, al Presidente AIS Italia Sandro Camilli, al Gruppo Lunelli e alla Casa Ferrari, insieme ai sommelier AIS, per aver reso questa degustazione un momento di grande valore e precisione.

By Antonello








Lista Vini 

-       Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2015, extra-brut, sboccatura 2024

-       Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2008, edizione originale, extra-brut, sboccatura 2020

-       Giulio Ferrari Edizione Limitata Magnum 2006, extra-brut, sboccatura 2024

-       Ferrari Riserva Lunelli 2016, extra-brut, sboccatura 2024

-       Ferrai riserva Lunelli 2009, extra-brut, sboccatura 2024

-       Ferrari Riserva Lunelli 2007, extra-brut, sboccatura 2025

-       Giulio Ferrari Collezione 2007, extra-brut, sboccatura 2025



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