venerdì 10 luglio 2026

Charles Bailly – La Bourgogne che fa le bollicine con classe”

Non serve essere in Champagne per bere bollicine di livello. Il Charles Bailly – Crémant de Bourgogne Brut ne è la prova: un Metodo Classico francese che nasce tra le colline della Borgogna e che riesce a unire finezza, freschezza e carattere in un equilibrio sorprendente. È la bottiglia perfetta per chi ama le bollicine eleganti ma non vuole spendere cifre folli: un vino che racconta la Francia autentica, quella che sa fare qualità senza ostentazione.

Al naso si apre con un bouquet delicato e armonioso: fiori bianchi e acacia, mela golden e pesca, una leggera nota di crosta di pane e mandorla. Il profumo è pulito, raffinato, con quella tipica eleganza francese che conquista senza forzare.

In bocca il Crémant Charles Bailly è: fresco, con acidità viva e piacevole, cremoso, grazie al perlage fine e persistente, fruttato, con richiami di agrumi e mela, armonico, con un finale asciutto e minerale. Un sorso che scorre con naturalezza, perfetto per aperitivi o per accompagnare piatti leggeri.

Si sposa magnificamente con: antipasti di pesce e crostacei, sushi e sashimi, formaggi freschi, quiche e torte salate, aperitivi eleganti. È una bollicina che si adatta a ogni occasione, dal brunch alla cena romantica.

La bottiglia, con il suo design classico e il collo ramato, comunica subito eleganza e tradizione. Un look che richiama la Borgogna più autentica, quella che punta sulla sostanza più che sull’apparenza.

Il Charles Bailly – Crémant de Bourgogne Brut è una bollicina che sorprende per equilibrio e qualità. Fresca, elegante, mai banale: una scelta perfetta per chi ama la Francia e le sue sfumature più discrete. Un piccolo lusso quotidiano che vale ogni sorso.

By Mario

Voto LVDF: 7

Costo: 11 euro

giovedì 9 luglio 2026

Grande Festa AIS Castelli Romani: degustazioni e nuovi sommelier a Villa Grazioli

Come ormai consuetudine, la chiusura delle attività dell’Associazione Italiana Sommelier dei Castelli Romani si è trasformata in una vera e propria festa: un momento di incontro tra associati, amici e appassionati del vino, nella splendida cornice di Villa Grazioli, che ospita la sede AIS di zona.

 L’occasione è quella della Grande Festa di fine anno sociale, che ha celebrato il 25 giugno scorso la consegna delle insegne ai nuovi Sommelier, freschi di nomina. Un brindisi collettivo per salutare chi ha appena concluso il percorso formativo e per condividere la passione che unisce tutti gli associati.

Dopo la cerimonia di consegna degli attestati, si è aperto un ricchissimo banco d’assaggio con oltre 200 etichette in degustazione libera, suddivise per area geografica — Nord, Centro, Sud ed Estero — che i partecipanti hanno potuto scoprire passeggiando nella splendida terrazza e scambiando quattro chiacchiere tra colleghi e amici. Un modo semplice e conviviale per esplorare territori e stili diversi, in un’atmosfera rilassata e festosa, socializzando con altri ospiti che condividono la stessa passione per il vino e per l’AIS. Un momento aperto e accogliente, che ha permesso anche di far conoscere l’Associazione ai propri amici, naturale estensione del piacere condiviso che si respirava tra i banchi d’assaggio.

La serata ha permesso di godere della splendida vista su Roma, rendendo l’atmosfera ancora più piacevole e accogliente e offrendo anche l’occasione di conoscere la villa e i suoi splendidi saloni. Qualche goccia di pioggia non ha disturbato l’evento, ma anzi ha regalato ai presenti uno splendido arcobaleno, aggiungendo un tocco inatteso e suggestivo alla festa.

Tra gli espositori, è tornata anche quest’anno l’azienda umbra Voglie di Bosco, con i suoi prodotti freschissimi e di alta qualità, offrendo la possibilità di acquistare le proprie specialità e di gustare uno spuntino con un piccolo contributo extra. Una presenza ormai familiare, che ha contribuito a rendere ancora più ricco e variegato il percorso di degustazione.

Un brindisi collettivo, un parco illuminato dalle voci e dai calici, e la terrazza di Villa Grazioli affacciata su Roma hanno fatto da cornice perfetta per chiudere l’anno sociale con eleganza e spirito di condivisione.

Un grazie all’AIS delegazione dei Castelli Romani e al suo delegato Fabrizio Gulini per la perfetta organizzazione e ai Sommelier di servizio per la cortesia e competenza.

By Antonello














Charles Bailly – La Bourgogne che fa le bollicine con classe”

Non serve essere in Champagne per bere bollicine di livello. Il Charles Bailly – Crémant de Bourgogne Brut ne è la prova: un Metodo Classic...