giovedì 9 luglio 2026

Grande Festa AIS Castelli Romani: degustazioni e nuovi sommelier a Villa Grazioli

Come ormai consuetudine, la chiusura delle attività dell’Associazione Italiana Sommelier dei Castelli Romani si è trasformata in una vera e propria festa: un momento di incontro tra associati, amici e appassionati del vino, nella splendida cornice di Villa Grazioli, che ospita la sede AIS di zona.

 L’occasione è quella della Grande Festa di fine anno sociale, che ha celebrato il 25 giugno scorso la consegna delle insegne ai nuovi Sommelier, freschi di nomina. Un brindisi collettivo per salutare chi ha appena concluso il percorso formativo e per condividere la passione che unisce tutti gli associati.

Dopo la cerimonia di consegna degli attestati, si è aperto un ricchissimo banco d’assaggio con oltre 200 etichette in degustazione libera, suddivise per area geografica — Nord, Centro, Sud ed Estero — che i partecipanti hanno potuto scoprire passeggiando nella splendida terrazza e scambiando quattro chiacchiere tra colleghi e amici. Un modo semplice e conviviale per esplorare territori e stili diversi, in un’atmosfera rilassata e festosa, socializzando con altri ospiti che condividono la stessa passione per il vino e per l’AIS. Un momento aperto e accogliente, che ha permesso anche di far conoscere l’Associazione ai propri amici, naturale estensione del piacere condiviso che si respirava tra i banchi d’assaggio.

La serata ha permesso di godere della splendida vista su Roma, rendendo l’atmosfera ancora più piacevole e accogliente e offrendo anche l’occasione di conoscere la villa e i suoi splendidi saloni. Qualche goccia di pioggia non ha disturbato l’evento, ma anzi ha regalato ai presenti uno splendido arcobaleno, aggiungendo un tocco inatteso e suggestivo alla festa.

Tra gli espositori, è tornata anche quest’anno l’azienda umbra Voglie di Bosco, con i suoi prodotti freschissimi e di alta qualità, offrendo la possibilità di acquistare le proprie specialità e di gustare uno spuntino con un piccolo contributo extra. Una presenza ormai familiare, che ha contribuito a rendere ancora più ricco e variegato il percorso di degustazione.

Un brindisi collettivo, un parco illuminato dalle voci e dai calici, e la terrazza di Villa Grazioli affacciata su Roma hanno fatto da cornice perfetta per chiudere l’anno sociale con eleganza e spirito di condivisione.

Un grazie all’AIS delegazione dei Castelli Romani e al suo delegato Fabrizio Gulini per la perfetta organizzazione e ai Sommelier di servizio per la cortesia e competenza.

By Antonello














Penne allo Scarpariello – Il piatto napoletano che salva ogni giornata

Ci sono ricette che nascono per caso e diventano leggenda. Lo scarpariello, secondo la tradizione, era il piatto “di recupero” degli scarpari, i calzolai dei Quartieri Spagnoli: a pranzo si arrangiavano con quello che avevano, spesso un po’ di pomodoro fresco, basilico e formaggi avanzati dai clienti. Oggi è uno dei primi più amati della cucina napoletana: veloce, profumatissimo, cremoso senza panna e capace di trasformare un giorno qualunque in una piccola festa.

Perfetto per il tuo blog: semplice, colorato, irresistibile.

Ingredienti per 4 persone:

350 g di penne

400 g di pomodorini (datterini o ciliegini)

2 spicchi d’aglio

50 g di pecorino grattugiato

50 g di parmigiano reggiano

Basilico fresco q.b.

Olio extravergine d’oliva q.b.

Sale q.b.

Peperoncino (facoltativo)

Procedimento:

In una padella ampia scaldare un filo d’olio. Aggiungere l’aglio schiacciato e, se piace, un po’ di peperoncino. Unire i pomodorini tagliati a metà e cuocerli per 7–8 minuti, finché non diventano morbidi e rilasciano il loro succo. Regolare di sale e aggiungere qualche foglia di basilico.

Lessare le penne in abbondante acqua salata. Scolarle al dente e trasferirle direttamente nella padella con i pomodorini.

Spegnere il fuoco. Aggiungere pecorino e parmigiano insieme a un mestolino di acqua di cottura. Mescolare energicamente fino a ottenere una crema lucida e avvolgente.

Servire con altro basilico fresco e un filo d’olio a crudo. Se vuoi un tocco extra, aggiungi una spolverata di pecorino.

Per una versione più ricca, aggiungi qualche pomodoro del piennolo o un cucchiaio di ricotta di bufala nella mantecatura: diventa un piatto da urlo.

By Mario

Grande Festa AIS Castelli Romani: degustazioni e nuovi sommelier a Villa Grazioli

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