sabato 6 giugno 2026

I 15 anni di DoctorWine: Roma ha celebrato un anniversario speciale

Il 9 maggio 2026 si è svolta a Roma, presso Le Meridien Visconti, la giornata dedicata ai 15 anni di DoctorWine, un appuntamento che ha trasformato la Capitale in un punto d’incontro per produttori, sommelier, appassionati e professionisti del settore. L’evento ha riunito alcune tra le migliori cantine italiane e i produttori Tre Stelle della Guida Essenziale, offrendo un percorso ricco di territori, stili e interpretazioni del vino italiano.

Fin dall’ingresso si è respirata l’atmosfera delle grandi occasioni: banchi d’assaggio animati, produttori e sommelier disponibili al confronto, un pubblico attento e curioso, desideroso di approfondire. Una celebrazione che non si è limitata a segnare un traguardo, ma che ha raccontato quindici anni di lavoro critico e divulgativo guidati dalla visione di Daniele Cernilli.

Le masterclass

Pur non avendo partecipato direttamente, vale la pena ricordare le due masterclass che hanno arricchito il programma della giornata.

La prima, Masciarelli: 35 anni di Trebbiano d’Abruzzo Riserva Marina Cvetic, ha proposto una verticale di otto annate — 2000, 2005, 2014, 2017, 2018, 2020, 2023 e la 2024 in anteprima — raccontando l’evoluzione di uno dei più importanti bianchi italiani. La linea Marina Cvetic, nata nel 1991 come dedica d’amore di Gianni Masciarelli a sua moglie Marina, ha confermato la sua centralità nella storia della cantina.

La seconda masterclass è stata dedicata a San Leonardo, premiato come Vino Rosso dell’Anno 2026 nella Guida Essenziale ai Vini d’Italia. Cinque annate rappresentative, tra cui la 2020 valutata 99/100, hanno mostrato la finezza e la longevità del celebre taglio bordolese trentino.

Produttori Tre Stelle: il cuore dell’evento

Il fulcro della giornata è stato l’incontro con i produttori Tre Stelle DoctorWine, realtà che rappresentano l’eccellenza della produzione nazionale. Ho potuto degustare etichette di alto livello, ascoltare storie di vendemmie e confrontarmi su scelte stilistiche che definiscono l’identità del vino italiano contemporaneo.

I miei assaggi ai banchi

Il mio percorso di degustazione è iniziato con Cantina Girlan, dove Oscar Lorandi, Presidente della Cantina, ha raccontato la lunga ricerca iniziata nel 2008 per individuare un cru ideale per il Pinot Noir. Una ricerca che ha portato alla Vigna Ganger 2021, un monopole a Mazzon. La vinificazione prevede una parte a grappolo intero, fermentazione in acciaio e un lungo affinamento in barrique e bottiglia. Nel bicchiere ho trovato frutto rosso maturo, ciliegia e piccoli frutti di bosco, con una bocca elegante e persistente, sostenuta da acidità e sapidità ben integrate.

Mi sono poi spostato da Elena Walch, dove la figlia Julia Walch ha presentato Beyond the Clouds 2022, idea nata nel 2000 dalla selezione delle migliori parcelle e dominato dallo Chardonnay. L’annata 2022, calda e stabile, ha portato uve sane e mature. Dopo dieci mesi in barrique e un ulteriore affinamento in bottiglia, il vino si è mostrato complesso, fruttato e strutturato, con un equilibrio naturale che lo rende immediatamente riconoscibile.

Sempre dalla stessa cantina ho assaggiato Aton 2020, Pinot Noir Riserva dedicato al dio egizio del sole, prodotto in solo 2.553 bottiglie. Nasce da vigneti tra 400 e 600 metri, con viti dai 15 ai 61 anni e cloni francesi a bassa resa. Il 2020 è stato un anno impegnativo ma eccellente, con forti escursioni termiche che hanno favorito freschezza ed eleganza. Dopo affinamento in barrique e acciaio, imbottigliamento senza filtrazione e lunga maturazione in vetro, nel calice si è rivelato strutturato, fresco, complesso e di grande eleganza.

Sempre in provincia di Bolzano, Dalia Messa della Cantina Terlan presentava il Nova Domus Cuvée Riserva 2022, un blend di 70% Pinot Bianco, 25% Chardonnay e 5% Sauvignon Blanc. Le uve vengono raccolte e selezionate manualmente, fermentazione lenta in grandi botti di legno da 30 hl. La malolattica è solo parziale, seguita da 12 mesi sui lieviti fini e assemblaggio tre mesi prima dell’imbottigliamento. Nel bicchiere si presenta giallo chiaro con riflessi verdognoli; al naso offre un ventaglio aromatico ampio, tra erbe, spezie, frutta matura e una buona mineralità. Al palato è complesso e strutturato, con un equilibrio tra morbidezza e tensione minerale che persiste a lungo.

Ho poi incontrato Simone Mario Iannella, direttore della Tenuta Quintodecimo, che ha presentato il Grand Cru Luigi Moio 2020, Taurasi Riserva prodotto in quantità limitata. Nel bicchiere si è mostrato rubino profondo, con un profilo fruttato e floreale arricchito da spezie ed erbe aromatiche. Al palato, potenza ed eleganza e un equilibrio sostenuto da tannini vellutati.

Un salto in Toscana con Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, dove l’amica sommelier Candida ha guidato come sempre una degustazione elegante e ben costruita, con un servizio impeccabile per precisione, cortesia e capacità di accompagnare ogni vino con naturalezza. Ha presentato prima Cabreo Il Borgo Toscana IGT 2022 – 40 Vendemmie, vino dai profumi complessi e dal frutto fresco e croccante, con un finale setoso e persistente. Un rosso che unisce profondità, potenza ed eleganza in un equilibrio naturale.

A seguire Il Pareto 2021, Cabernet Sauvignon in purezza nato negli anni ’80 come progetto Supertuscan. Qui non è il vitigno ad adattarsi al territorio, ma la scoperta che il territorio stesso possiede la vocazione per esprimere al meglio il Cabernet, mantenendone l’identità e arricchendola di struttura, corpo ed eleganza. Nel bicchiere appare rosso porpora, con aromi intensi di frutti rossi, melograno, marasca, prugna secca, incenso, alloro e pepe nero. Al palato è asciutto, profondo, salino, con un lungo finale speziato. La maturazione prevede circa 30 mesi in barrique prima dell’affinamento in bottiglia.

La mia degustazione si è conclusa con il Trebbiano d’Abruzzo Riserva Marina Cvetic di Masciarelli, proposto dall’amico sommelier Roberto, che con la sua consueta professionalità e un servizio sempre attento ha saputo valorizzare ogni dettaglio del vino. Simbolo della tradizione abruzzese e frutto della visione di Gianni Masciarelli, si è presentato con note di frutta tropicale e gialla, spezie e miele, sostenute da un sorso ampio, vibrante e di grande persistenza.

Un grazie a DoctorWine per aver costruito un evento ricco e coinvolgente, capace di celebrare quindici anni di lavoro con una giornata di grande qualità, e a tutto il team per un’organizzazione precisa e accogliente.

By Antonello











venerdì 5 giugno 2026

Torna l’atteso appuntamento con “Franciacorta in Villa” a Fondi (LT)

Villa Cantarano a Fondi (LT) ospiterà la tredicesima edizione di Franciacorta in Villa.

L’appuntamento è per sabato 27 giugno, dalle ore 20:00 alle ore 24:00. L’evento è a numero chiuso ed è consigliato acquistare i biglietti in anticipo.

Il percorso enogastronomico dedicato al Franciacorta in abbinamento alla gastronomia d’eccellenza del territorio pontino è promosso e organizzato dall’Associazione Decant ed è patrocinato dal Consorzio Franciacorta.

La manifestazione enogastronomica è ormai diventata una tappa fissa per gli appassionati di vino provenienti da tutta Italia. Fondi diventa luogo d’incontro per gli amanti del Franciacorta, che hanno modo di apprezzare anche le bellezze storico-architettoniche della città e le sue spiagge incontaminate, facendo registrare ogni anno il sold out già settimane prima dell’evento.

Franciacorta in Villa, durante i suoi 13 anni di vita, ha contribuito in modo significativo alla crescita della cultura del Franciacorta nel Sud Pontino, sia attraverso la manifestazione che accoglie ogni anno numerosissimi appassionati, sia attraverso le masterclass tenute dai maggiori esperti italiani, che aprono ogni edizione dando ai partecipanti l’opportunità di approfondire la conoscenza di questo straordinario territorio e delle sue eccellenze.

Sabato 27 giugno la manifestazione sarà aperta da una masterclass dedicata a La nostra gastronomia e il Franciacorta”. La partecipazione è gratuita e a posti limitati.

Durante la serata gli ospiti potranno godere della bellezza di Villa Cantarano degustando calici di Franciacorta e assaporando prelibatezze culinarie appositamente preparate per l’evento da ristoratori locali.

Le cantine presenti a Fondi saranno: 1701 Franciacorta, Antica Fratta, Barone Pizzini, Bellavista, Berlucchi Franciacorta, Bosio, Ca' del Bosco, Camilucci, Camossi, Castel Faglia Monogram, Castello Bonomi, Contadi Castaldi, Facchetti, Ferghettina, Freccianera Franciacorta, La Torre, Marchesi Antinori Tenuta Montenisa, Mirabella, Mosnel, Ricci Curbastro, Tenuta Moraschi, Terra Donata, Uberti, Villa Franciacorta.

I banchi della gastronomia saranno rappresentati da: Antico Mulino e Agricola Marcellino, Antipapa Beato Ristoro, Azienda Agricola Subiaco, Azienda Agricola Onorati - Priverno (LT), Chocolart Fiortini, F.lli Tazio, Gregorio de Gregoris, Laghetto Living Banqueting & Catering, Locanda Ercole, MC Michele Chinappi, Norcineria Petrillo, Passione Iberico, Ristorante Riso Amaro.

I biglietti possono essere acquistati in prevendita online sul sito www.associazionedecant.it oppure presso le rivendite a Fondi e nella provincia di Latina. Per maggiori informazioni è possibile consultare i canali social dell’Associazione Decant (Facebook e Instagram) oppure inviare un’e-mail a: decantfondi@gmail.com.

L’evento gode inoltre del patrocinio del Comune di Fondi e del Consorzio Franciacorta.

I 15 anni di DoctorWine: Roma ha celebrato un anniversario speciale

Il 9 maggio 2026 si è svolta a Roma, presso Le Meridien Visconti , la giornata dedicata ai 15 anni di DoctorWine , un appuntamento che ha tr...