lunedì 9 febbraio 2026

Terry’s Burger Barcellona: il paradiso degli hamburger che non ti aspetti”

Barcellona è una città che non dorme mai, e lo stesso vale per la sua scena gastronomica. Tra tapas, paella e cucina internazionale, trovare un buon burger bar non è scontato. Terry’s Burger, però, riesce a distinguersi con personalità, qualità e un tocco di creatività che conquista già dal primo morso.

Il locale ha quell’aria rilassata e accogliente che ti fa sentire subito nel posto giusto. Luci calde, arredi moderni e un servizio cordiale che non risulta mai invadente. È il tipo di posto dove puoi andare sia per una cena veloce sia per una serata più lunga con amici. Molto carino il dehor nel piccolo parco oltre la  strada.

La carta dei burger è il vero punto forte del locale: ricca, varia e con combinazioni che vanno oltre il classico cheeseburger. La carne è succosa, la cottura è precisa e ingredienti freschi fanno la differenza. Le porzioni sono generose, le patatine croccanti al punto giusto e le salse fatte in casa aggiungono quel tocco in più che ti fa tornare. Noi abbiamo provato l’hamburger classico, le patatine normali e la batata fritta, davvero tutto fatto molto bene.

Prezzi in linea con la media dei burger gourmet a Barcellona: non economico, ma giustificato dalla qualità. Alla fine il rapporto qualità‑prezzo risulta ottimo considerando l’esperienza complessiva.

Terry’s Burger è una scelta sicura per chi vuole un hamburger fatto bene, senza compromessi. È il posto ideale per una pausa gustosa durante una giornata di esplorazione o per una cena informale che non delude.

By Mario






giovedì 5 febbraio 2026

Irpinia Aglianico D.O.C. Donnachiara – L’anima scura e luminosa dell’Irpinia

Ci sono vini che non si limitano a riempire un calice: raccontano un luogo, una famiglia, un ritmo lento fatto di colline, vento e tradizioni che resistono. L’Irpinia Aglianico D.O.C. Donnachiara appartiene a questa categoria. È un rosso che non ha fretta, che si concede con passo sicuro e una personalità che non teme confronti.

Il colore è un rubino profondo, quasi impenetrabile, con riflessi violacei che tradiscono giovinezza e vigore.

I profumi sono  di ciliegia quasi matura, prugna, pepe nero e un accenno di tabacco dolce. Sul fondo, una nota ferrosa e minerale che è pura Irpinia.

Al gusto: tannino fitto ma ben educato, acidità viva che sostiene il sorso e una struttura che avvolge senza appesantire. Il finale è lungo, balsamico, con un’eco di frutti scuri e spezie.

L’Aglianico è spesso definito il “Barolo del Sud”, ma in questo caso la definizione sta stretta. Donnachiara lavora su eleganza e precisione, lasciando emergere la forza del vitigno senza irrigidirlo. Il risultato è un vino autentico, territoriale, moderno nel modo in cui si lascia bere.

Perfetto con: brasati e carni a lunga cottura, formaggi stagionati, piatti mediterranei ricchi e aromatici (penso a una parmigiana fatta come si deve)

Ma dà il meglio anche da solo, in un calice ampio, quando si ha voglia di un vino che accompagni la conversazione e non la interrompa.

Vale la pena acquistarlo perché è un rosso che parla a chi ama la tradizione, ma anche a chi cerca vini puliti, contemporanei, capaci di emozionare senza eccessi. Prezzo interessante (intorno ai 10 euro

By Mario




Terry’s Burger Barcellona: il paradiso degli hamburger che non ti aspetti”

Barcellona è una città che non dorme mai, e lo stesso vale per la sua scena gastronomica. Tra tapas, paella e cucina internazionale, trovare...