martedì 1 settembre 2026

Derthona 2023 – Il bianco che parla con l’accento di Walter Massa

Ci sono vini che ti fanno sorridere già al primo sguardo, come quando ritrovi un vecchio amico che non vedi da tempo. Il Derthona 2023 di Vigneti Massa è esattamente così: lo appoggi sul tavolo, lo osservi, e ti sembra quasi di sentire Walter Massa che ti dice “Oh, finalmente hai capito che il Timorasso è roba seria!”. E aveva ragione, da sempre.

Walter Massa è uno di quei personaggi che non si limitano a fare vino: lo difendono e lo reinventano. Se oggi il Timorasso è tornato a essere uno dei bianchi più identitari d’Italia, è perché lui ha deciso che non poteva finire dimenticato. E ogni bottiglia di Derthona è un piccolo tributo a quella testardaggine illuminata.

La bottiglia si presente con una etichetta semplice ed intuitiva e poi Il tappo a vite segno distintivo del buon Walter.

Giallo paglierino intenso, quasi dorato, con una luminosità che promette struttura e profondità.

Il profumo è un viaggio: pera matura e mela golden, una scia agrumata che ricorda il limone e la sua scorza, poi arrivano le note più serie: idrocarburi, pietra focaia, un tocco di erbe officinali. Il Timorasso non è mai banale, e questo 2023 lo conferma.

Strutturato, pieno, quasi “masticabile”. La freschezza è viva ma non tagliente, la sapidità è quella che ti fa pensare alle colline tortonesi dopo la pioggia. Finale lungo, con una persistenza che resta lì a ricordarti che questo non è un bianco qualsiasi.

Perfetto con: crudi di mare, piatti di pesce strutturati, formaggi a media stagionatura, oppure con un buonissimo spaghetto alle telline saporito.

Il Derthona 2023 è un vino che racconta un territorio e un uomo. Un bianco che non cerca di piacere a tutti, ma che conquista chi ama i vini con personalità, profondità e una storia vera alle spalle.

Voto LVDF: 9

Costo: 23 euro

lunedì 31 agosto 2026

Vinòforum 2026: una settimana nel cuore del vino italiano (e non solo)

A settembre Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese, tornerà a trasformarsi in uno dei luoghi più affascinanti per chi ama il vino. Vinòforum 2026 riporta a Roma una settimana di incontri, degustazioni e racconti che mettono insieme produttori, chef, territori e culture diverse, creando un vero viaggio dentro l’enogastronomia contemporanea.

Oltre 800 cantine e più di 3.200 etichette accompagneranno i visitatori in un percorso che non è solo assaggio, ma scoperta: storie di famiglia, terroir, tradizioni e nuove visioni. È questo lo spirito che anima Vinòforum, come racconta Emiliano De Venuti, che da anni guida l’evento: il vino non è solo un’etichetta, ma un incontro con chi lo produce e con il territorio che lo genera.

Le Wine Top Tasting, curate dall’Associazione Italiana Sommelier, saranno il cuore tecnico della manifestazione. Masterclass che attraversano l’Italia e arrivano fino alla Borgogna, all’Alsazia, allo Champagne, al Giappone e al Sudafrica. Verticali storiche, cru iconici, vitigni simbolo: ogni serata sarà un piccolo viaggio dentro un mondo diverso.

Accanto alle degustazioni, tornano le Night Dinner, sette sere con sette chef che porteranno a Roma la loro idea di cucina. Un percorso costruito sul “fattore umano”: memoria, tecnica, visione. Piatti che raccontano la stagionalità, la materia prima, la ricerca. Le cene, realizzate con La Molisana, saranno accompagnate da una selezione enologica curata da Vini d’Abbazia, che porterà in tavola vini legati alla storia delle abbazie e dei territori che li custodiscono da secoli.

Tra le novità di quest’anno, il Parmigiano Reggiano sceglie Vinòforum per presentare il primo Corso di Assaggiatore Ufficiale. Sette giorni di degustazioni e abbinamenti per scoprire come tre ingredienti possano diventare un simbolo gastronomico globale, grazie al tempo, alla cultura e alla manualità.

Non mancherà lo sguardo internazionale: la Spagna porterà a Roma i suoi percorsi del vino, mentre la Georgia racconterà una tradizione millenaria ancora poco conosciuta in Italia. Tutti gli assaggi saranno accompagnati dai calici Paşabahçe, partner tecnico dell’evento.

Vinòforum 2026 si terrà dal 7 al 13 settembre, ogni sera dalle 19, con un programma fitto di appuntamenti e la possibilità di prenotare online degustazioni e cene d’autore. Una settimana per scoprire, assaggiare, ascoltare e incontrare: perché il vino, prima di tutto, è una storia da condividere.

Antonello







Derthona 2023 – Il bianco che parla con l’accento di Walter Massa

Ci sono vini che ti fanno sorridere già al primo sguardo, come quando ritrovi un vecchio amico che non vedi da tempo. Il Derthona 2023 di Vi...