mercoledì 11 marzo 2026

Madre Goccia 2025 – Tenuta Iuzzolini - Un sorso che racconta l’origine

Ci sono vini che parlano piano, con quella delicatezza che non ha bisogno di alzare la voce per farsi ricordare. Madre Goccia 2025 di Tenuta Iuzzolini appartiene a questa categoria: un bianco che nasce da un’idea antica, quasi rituale, evocata dalla citazione in etichetta. La “prima goccia” è simbolo di purezza, di un’essenza che non ha ancora conosciuto il tempo, e questo vino sembra voler restituire proprio quella sensazione.

Il profumo è immediato ma fine: note di fiori bianchi e mandorla fresca, un accenno di pera estiva, una lieve mineralità che richiama la pietra scaldata dal sole. È un bouquet pulito, elegante, che invita al sorso senza fretta.

La prima impressione è di morbidezza: un ingresso rotondo, quasi vellutato, che poi si apre in una freschezza ben calibrata. La struttura è snella ma non semplice: emergono sfumature di agrumi dolci, un tocco di erbe mediterranee, e una chiusura sapida, piacevolmente persistente. È un vino che non cerca di stupire con potenza, ma con equilibrio.

Perfetto con: crudi di mare e carpacci di pesce, formaggi freschi, risotti delicati (asparagi, limone, erbe), cucina mediterranea leggera. È uno di quei bianchi che si presta bene anche come calice da aperitivo, soprattutto nelle serate estive.

Madre Goccia 2025 è un vino che parla di tradizione calabrese, di rispetto per la materia prima e di un’idea di eleganza che non ha bisogno di artifici. È un bianco che conquista chi ama la finezza più della potenza, la pulizia più dell’esuberanza.

Un vino da bere, ma soprattutto da ascoltare

By Mario

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