mercoledì 20 maggio 2026

Sharis 2024: quando l’eleganza c’è… ma ti resta qualche dubbio

Il Livio Felluga Sharis 2024 è uno di quei vini che arrivano al calice con grandi aspettative: nome importante, veste grafica impeccabile, promessa di freschezza friulana. Eppure, una volta nel bicchiere, la storia è un po’ più sfumata.

Il naso è piacevole, pulito, ma non particolarmente sorprendente. Note di fiori bianchi, mela verde e un accenno di pesca si intrecciano con una leggera vena erbacea. Tutto corretto, tutto ben fatto… ma manca quel guizzo che ti fa dire “wow”.

In bocca è fresco, agile, con una buona acidità che scorre senza inciampi. La beva è facile, quasi troppo: il sorso è lineare, pulito, ma un po’ timido e poco equilibrato. La componente aromatica non esplode, rimane più accennata che dichiarata. Il finale è breve, educato, quasi prudente.

Sharis 2024 è un vino che può piacere, ma difficilmente colpisce e non finisce. È come un ospite impeccabile che però non racconta mai una storia davvero memorabile. Perfetto per un aperitivo, ottimo per accompagnare piatti leggeri, meno adatto a chi cerca profondità o complessità.

Abbinamenti: Crudi di pesce molto delicati, Insalate estive, Formaggi freschi, Piatti vegetariani leggeri.

Il Sharis 2024 è un vino fatto discretamente, fresco e piacevole nel breve, ma che rimane un passo indietro rispetto alle aspettative che il nome Felluga inevitabilmente porta con sé. Perfetto per chi cerca un bianco semplice e immediato; meno per chi vuole emozioni più profonde.

By Mario

Voto LVDF: 5.5

Costo: 15 euro

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