Il Livio Felluga Sharis 2024 è uno di quei vini che arrivano al calice con grandi aspettative: nome importante, veste grafica impeccabile, promessa di freschezza friulana. Eppure, una volta nel bicchiere, la storia è un po’ più sfumata.
Il naso è piacevole, pulito, ma non particolarmente
sorprendente. Note di fiori bianchi, mela verde e un accenno di pesca
si intrecciano con una leggera vena erbacea. Tutto corretto, tutto ben fatto…
ma manca quel guizzo che ti fa dire “wow”.
In bocca è fresco, agile, con una buona acidità che scorre
senza inciampi. La beva è facile, quasi troppo: il sorso è lineare, pulito, ma
un po’ timido e poco equilibrato. La componente aromatica non esplode, rimane
più accennata che dichiarata. Il finale è breve, educato, quasi prudente.
Sharis 2024 è un vino che può piacere, ma
difficilmente colpisce e non finisce. È come un ospite impeccabile che
però non racconta mai una storia davvero memorabile. Perfetto per un aperitivo,
ottimo per accompagnare piatti leggeri, meno adatto a chi cerca profondità o
complessità.
Abbinamenti: Crudi di pesce molto delicati, Insalate
estive, Formaggi freschi, Piatti vegetariani leggeri.
Il Sharis 2024 è un vino fatto discretamente,
fresco e piacevole nel breve, ma che rimane un passo indietro rispetto alle
aspettative che il nome Felluga inevitabilmente porta con sé. Perfetto per chi
cerca un bianco semplice e immediato; meno per chi vuole emozioni più profonde.
By Mario
Voto LVDF: 5.5
Costo: 15 euro

Nessun commento:
Posta un commento