Il 12 aprile 2026, al Vinitaly, si è tenuto uno degli appuntamenti più attesi dedicati al mondo delle bollicine italiane: la degustazione “Giulio Ferrari e Ferrari Riserva Lunelli: un viaggio nel tempo nell’Archivio di Famiglia”. Un incontro pensato per raccontare l’evoluzione del Trentodoc attraverso annate, sboccature e interpretazioni che mostrano la profondità del lavoro della famiglia Lunelli.
A guidare il percorso sono stati lo Chef de Cave Cyril Brun e Matteo
Bruno Lunelli, CEO del Gruppo Lunelli e Presidente e CEO di Ferrari
Trento, che ha accompagnato i partecipanti dentro una selezione rara,
costruita nell’ambito del progetto Archivio di Famiglia. Una
degustazione che ha permesso di osservare come il tempo, la mano dell’uomo e le
scelte di cantina possano trasformare lo stesso vino in espressioni molto
diverse.
All’evento ha partecipato e portato il suo saluto anche il Presidente
AIS Italia, Sandro Camilli,
sottolineando il valore culturale e tecnico di un percorso che mette al centro
la storia del metodo classico italiano. Il servizio in sala è stato curato dai sommelier
AIS, impeccabili nella gestione dei tempi, delle temperature e della
presentazione dei vini.
La degustazione si è sviluppata attraverso sette etichette,
ognuna con una propria identità e un proprio passo. Il viaggio è iniziato con
il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2015, che ha portato nel
bicchiere la freschezza degli agrumi e dei fiori bianchi, sostenuta da una
bollicina fine e luminosa. Il salto indietro nel tempo con il Riserva del
Fondatore 2008, in edizione originale, ha aperto invece una dimensione più
matura: frutta secca, miele, una morbidezza che si allarga in bocca e una
profondità che racconta gli anni trascorsi.
La Magnum 2006, sboccatura 2024, ha mostrato
un’evoluzione ancora diversa: aromi complessi, quasi stratificati, ma sorretti
da una freschezza sorprendente, come se il tempo avesse lavorato con
delicatezza. Con il Ferrari Riserva Lunelli 2016 il passo è tornato più
teso e lineare, un frutto croccante e una struttura precisa, essenziale. Il Lunelli
2009, sboccato nel 2024, ha cambiato nuovamente ritmo: più morbido, più
avvolgente, con una sfumatura di spezie dolci che si è fatta strada con
naturalezza.
Il Lunelli 2007, sboccatura 2025, ha portato in sala
un carattere più maturo, con note di tostatura e una persistenza lunga, calma,
quasi meditativa. La chiusura è stata affidata al Giulio Ferrari Collezione
2007, elegante e complesso, con aromi evoluti ma ancora vivi, una bocca
ampia che ha lasciato un’impressione di equilibrio e continuità.
Un percorso che ha mostrato la capacità del Trentodoc
di attraversare il tempo senza perdere tensione, finezza e profondità. Ogni
calice ha raccontato un frammento della storia della cantina, restituendo un
quadro completo di come la ricerca e la cura possano trasformarsi in vini
longevi e complessi.
Un ringraziamento va a Matteo
Bruno Lunelli, a Cyril Brun, al Presidente
AIS Italia Sandro Camilli, al Gruppo
Lunelli e alla Casa Ferrari, insieme ai sommelier AIS, per aver reso
questa degustazione un momento di grande valore e precisione.
By Antonello
Lista Vini
- Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2015, extra-brut, sboccatura 2024
- Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2008, edizione originale, extra-brut, sboccatura 2020
- Giulio Ferrari Edizione Limitata Magnum 2006, extra-brut, sboccatura 2024
- Ferrari Riserva Lunelli 2016, extra-brut, sboccatura 2024
- Ferrai riserva Lunelli 2009, extra-brut, sboccatura 2024
- Ferrari Riserva Lunelli 2007, extra-brut, sboccatura 2025
- Giulio
Ferrari Collezione 2007, extra-brut, sboccatura 2025









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