giovedì 5 febbraio 2026

Calabria, la storia nel calice a Palazzo Ripetta


“Calabria, la storia nel calice” è il nome scelto dalla Regione Calabria, da Arsac e da Vinoforum per lo splendido evento al Palazzo Ripetta – Relais & Châteaux. Un pomeriggio che ha raccontato la regione attraverso i suoi vini, accompagnati da assaggi gastronomici che completavano la degustazione.

Ho iniziato il percorso dagli spumanti. Il Viglianti Pas Dosé Metodo Classico, da uve autoctone della zona di Careri e Bianco. Spumante dal perlage fine, con note di crosta di pane, miele d’acacia e fiori bianchi. Accanto, il Marrelli Wines Brut Millesimato 2017, Greco Bianco e Mantonico, si presenta paglierino brillante, profumi di zagara, burro e crosta di pane, e un sorso fresco e setoso.

Tra i bianchi, il Pecorello Ois 2025 di Russo & Longo: un profilo fresco, mediterraneo, ricco di frutta bianca, erbe e un tocco salino. Poi il Greco Bianco Particella Cinquantotto 2023 di Antonella Lombardo, un vino dorato, con profumi di frutta gialla, agrumi, fiori e una bocca sapida e croccante.

Il rosato è stato Puntalice Bio 2024 di Senatore Vini, Cirò DOC: colore “rosa petalo”, profumo intenso e floreale, gusto pieno e morbido. Un rosato che resta impresso per equilibrio e pulizia.

Tra i rossi, segnalo il Nerello Eleuteria 2017 di Tenuta del Travale, un vino dalla parte più interna della Calabria, con un carattere fine e una bella profondità.

Il finale è stato dedicato ai vini dolci, con due mondi diversi ma complementari. I Moscati di Saracena, come il Saracena Passito 2021 di Cantine Viola, ricco di frutta candita, miele e fiori; e il Mastro Terenzio 2015 di Feudo dei Sanseverino, più maturo e avvolgente. E poi il Greco di Bianco, in più interpretazioni: – Greco di Bianco DOC 2014 Umberto Ceratti – Greco di Bianco DOC 2021 Tenuta Dioscuri – Greco di Bianco 2018 Cantine Jelasi – Greco di Bianco DOC 2023 Cantina Lucà tutti accomunati da note di miele, agrumi canditi, erbe mediterranee e quella sapidità che è la firma del vitigno.

Tra un bicchiere e l’altro, formaggi e salumi calabresi hanno fatto da ponte perfetto, fino ai dolci finali che hanno chiuso la degustazione.

Un grazie a Vinoforum per l’invito e l’organizzazione impeccabile, e alla Regione Calabria e ad Arsac per aver portato a Roma una selezione così rappresentativa della loro terra.

By Antonello











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