Di nuovo Sudamerica! Argentina, Uruguay e Brasile
Da un punto di vista gastronomico, la carne la fa da
padrona. Come street food abbiamo provato l’empanada, fagottini ripieni di
verdure e/o carne. Negli stessi punti vendita trovate anche degli splendidi
dolci, tra i quali segnaliamo la factura. Tranquilli non ha lo stesso
significato ma è molto più dolce!
Continuando con lo street food e la cultura argentina,
abbiamo assistito a tre partite di calcio, Indipendiente, Boca e River.
Esperienza assolutamente da fare. Provato il choripan, panino con chorizo
(salsiccia) con il chimichurri , salsa che si mette sulla carne.
Moltissime le grigliate fuori dallo stadio con un bellissimo clima di festa. Ci
ha sorpreso scoprire che bevono prima, durante e dopo la partita, Fernet Branca
con la coca cola.
Per la pizza abbiamo provato Guerrin, in Avenida Corrientes,
la strada che non dorme mai piena di teatri, librerie e locali. L’aria italiana
si respira ovunque nel locale, con poster, insegne e bandiere che celebrano il
legame con l’Italia. Pizza diversa da quella italiana come si capisce dalla
foto ma molto buona. È molto alta e ha tantissimo formaggio. Consigliato
arrivare presto o si fa molta file per entrare nel locale.
Con la coppia di amici italo argentini, Luciana e Juan siamo
stati al ristorante Chiquilin, nome più o meno traducibile con bambino di
strada, monello. Questo bel ristorante si trova all’angolo Montevideo y
Sarmiento. Così dicono gli indirizzi in Argentina, evidenziando l’incrocio tra
le strade. Il locale è molto bello e celebra il cantante più famoso
dell’Argentina, Gardel. Abbiamo provato con grande soddisfazione la Gran
Omelets e Bife de chorizo, il tutto abbinato con un ottimo Malbec.
Bife de chorizo provato anche al Dandy Grill, Fitz Roy y
Guatemala, locale che si trova nel quartiere Palermo. È il quartiere pieno di
locali e ristoranti dove abbiamo alloggiato. Bel ristorante con cucina tipica
argentina. Ci siamo trovati molto bene e siamo tornati più volte, provando
anche uno splendido asado.
Nella stessa via, Fitz Roy 2238, si trova Cantina Palermo.
Incuriositi dal locale che sembrava molto caratteristico e frequentato da gente
del posto, non siamo stati delusi. Provata la “leggerissima” Milanesa a la
Napoletana con papas fritas. Una cotoletta milanese con sopra tantissimo
formaggio e pomodoro e contorno di patate fritte. Buonissima!
Sempre a Palermo, Fitz Roy y Costarica, insieme all’amica
Nataly, Hierro Parrilla Palermo ci ha deliziato con l’asado, preceduto da una
provoleta crocante.
Abbiamo parlato di cibo ma anche il vino è molto
interessante in Argentina. Ovviamente la fa da padrone il Malbec, in
particolare della zona di Mendoza. Abbiamo partecipato ad una degustazione
guidata dalla bravissima Mariana Gil Juncal. 12 vini, con il primo il bianco
Special White Blend 2021 di Fine del mundo, poi 10 rossi, la maggior parte
Malbec, sia in purezza sia blend, e per finire lo cherry Caldarium di Bodega
Familia Azcona.
Belli e sempre con un’atmosfera affascinante sono i cafè.
Molto famoso, giustamente, cafè Tortoni, avenida de Mayo. Splendido il salone
centrale. Meritano una visita anche il Petit Colon, vicino all’omonimo teatro,
e il cafe de los Angelitos.
Come musei consigliamo il Malba, il museo delle Belle arti,
Macba e Museo Moderno e una visita per riflettere e pensare all’Esma, Escola de
Mecanica de la Armada, diventata una tragica prigione negli anni della
dittatura dal 1976 al 1982.
Da visitare anche le bellissime librerie. Buenos Aires è una
delle città che ha più librerie al mondo e dal 2011 è capitale mondiale del
libro. Tra le tante segnaliamo El Ateneo e La Libreria de Avila.
Anche la street art è molto presente con Maradona e adesso
Messi praticamente ovunque. Palermo è tra i quartieri che ha più murales
e merita una bella passeggiata.
Infine, il tango. Grazie al sito Hoy Milonga, siamo andati
ad una vera milonga non turistica. Prezzo 3 euro. È stata una bellissima
esperienza vedere il clima che si respira e la passione delle persone per
questa bellissima danza.
Ad appena un’ora di aliscafo da Buenos Aires, si trova
Colonia del Sacramento, Uruguay. Bella città che vale la pena visitare con il
suo centro stile coloniale, patrimonio Unesco. La visita si può fare in un
giorno. Partenza verso le 7 e ritorno verso le 17. Per gli orari e per la zona
del porto dove si trova il molo, abbiamo scelto Buquebus. Per la parte
gastronomica, al ristorante El Porton abbiamo assaggiato la pamplona, come
suggerito dai nostri amici Luciana e Juan. È un petto di pollo arrotolato con prosciutto,
formaggio e peperoni.
Infine, in Brasile a Sao Paulo sabato con fejoiada
presso il Gula Gula Jardim Paulista, a due passi dalla famosa avenida Paulista.
Il ristorante è una bella casa coloniale ristrutturata con un bel
giardino.
Segnaliamo anche la padaria Bella Paulista, aperta 24h, un
must per i paulistani. Noi siamo andati per colazione e il fine settimana c’è
sempre molta fila.
Per la cucina medio orientale siamo andati al ristorante
Arabia, rua Haddock Lobo, Jardins. Ristorante di livello alto e non ha smentito
le attese.
Domenica abbiamo passato un bel pomeriggio a Casa das
Caldeiras, ex fabbrica ristrutturata, con musica e birra. Presente anche il
birrificio Brass Brew. Finito con una buona pizza presso Veridiana nel
bel quartiere Higienopolis.
Infine, classico churrasco presso Fogo do Chao a Sao Paulo e
Tropilha Grill a Curitiba.
Al prossimo viaggio
By Antonello
