lunedì 19 gennaio 2026

Ciambellone al pecorino – Il rustico che profuma di festa

Il ciambellone al pecorino è molto più di una semplice torta salata: è un simbolo di convivialità, di merende contadine e di tavole imbandite nei giorni di festa. Il suo profumo intenso e il gusto deciso del pecorino lo rendono perfetto da servire con salumi, verdure sott’olio o anche da solo, appena tiepido. Prepararlo è semplice, ma richiede pazienza: la lievitazione lenta e l’impasto ricco lo trasformano in un capolavoro rustico, ideale per chi ama i sapori autentici.

Ingredienti per 1 ciambellone:

1 kg di farina 00

400 g di pecorino di media stagionatura (grattugiato grossolanamente)

1 bicchiere di olio extravergine d’oliva (circa 120 ml)

1 bicchiere di latte tiepido (circa 120 ml)

7 g di lievito di birra secco (oppure 20 g di lievito fresco)

50 g di strutto (per ungere lo stampo e dare morbidezza)

5 g di sale

Procedimento:

In una ciotola capiente, versare la farina e il pecorino grattugiato. Aggiungere l’olio, il latte tiepido, il lievito sciolto in poca acqua e il sale. Impastare energicamente per almeno 10 minuti, fino a ottenere un composto omogeneo e morbido.

Coprire la ciotola con un canovaccio e lasciare lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, o fino al raddoppio del volume.

Ungere uno stampo da ciambella con lo strutto. Trasferire l’impasto nello stampo, livellarlo leggermente e lasciarlo riposare altri 15-20 minuti. Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 60 minuti, finché la superficie sarà dorata e l’interno ben cotto.

Lasciare raffreddare su una griglia. Tagliare a fette e servire con salumi umbri, formaggi freschi o verdure sott’olio.

Il ciambellone al pecorino è ancora più buono il giorno dopo, leggermente scaldato. Si conserva bene per 3-4 giorni avvolto in un canovaccio, e può essere anche congelato a fette per averlo sempre pronto.

by Mario

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