Il ciambellone al pecorino è molto più di una semplice torta salata: è un simbolo di convivialità, di merende contadine e di tavole imbandite nei giorni di festa. Il suo profumo intenso e il gusto deciso del pecorino lo rendono perfetto da servire con salumi, verdure sott’olio o anche da solo, appena tiepido. Prepararlo è semplice, ma richiede pazienza: la lievitazione lenta e l’impasto ricco lo trasformano in un capolavoro rustico, ideale per chi ama i sapori autentici.
Ingredienti per 1 ciambellone:
1 kg di farina 00
400 g di pecorino di media stagionatura (grattugiato
grossolanamente)
1 bicchiere di olio extravergine d’oliva (circa 120 ml)
1 bicchiere di latte tiepido (circa 120 ml)
7 g di lievito di birra secco (oppure 20 g di lievito
fresco)
50 g di strutto (per ungere lo stampo e dare morbidezza)
5 g di sale
Procedimento:
In una ciotola capiente, versare la farina e il pecorino
grattugiato. Aggiungere l’olio, il latte tiepido, il lievito sciolto in poca
acqua e il sale. Impastare energicamente per almeno 10 minuti, fino a ottenere
un composto omogeneo e morbido.
Coprire la ciotola con un canovaccio e lasciare lievitare in
un luogo tiepido per circa 2 ore, o fino al raddoppio del volume.
Ungere uno stampo da ciambella con lo strutto. Trasferire
l’impasto nello stampo, livellarlo leggermente e lasciarlo riposare altri 15-20
minuti. Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 60 minuti,
finché la superficie sarà dorata e l’interno ben cotto.
Lasciare raffreddare su una griglia. Tagliare a fette e
servire con salumi umbri, formaggi freschi o verdure sott’olio.
Il ciambellone al pecorino è ancora più buono il giorno
dopo, leggermente scaldato. Si conserva bene per 3-4 giorni avvolto in un
canovaccio, e può essere anche congelato a fette per averlo sempre pronto.
by Mario
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